Guida all'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Scheda tecnica redatta dal Servizio Sanitario Regionale dell'Emilia Romagna.


Questo articolo è tratto da BibLus-Net.

I DPI delle vie respiratorie, definiti anche Apparecchi di Protezione delle Vie Respiratorie (APVR), sono dispositivi destinati a proteggere da sostanze pericolose allo stato aeriforme (particelle, vapori, gas) mediante il meccanismo della filtrazione.
Questi dispositivi, che coprono in parte o completamente il viso, sono realizzati in materiale filtrante o sono costituiti da una struttura riutilizzabile dotata di filtri sostituibili; per le varie classi di inquinanti esistono filtri specifici.
Nel caso di atmosfere particolarmente inquinate o di concentrazione di ossigeno insufficiente si utilizzano i respiratori isolanti: in tal caso non viene filtrata l'aria ambiente, ma si utilizza aria respirabile prelevata da "zone pulite" o contenuta in bombole.

In commercio si trovano anche "maschere" che non svolgono funzioni di protezione delle vie respiratorie, e che pertanto non possono essere definite DPI, la cui funzione prevalente è evitare che la persona che le indossa contamini l'ambiente circostante.

L'uso dei DPI/APVR deve essere preso in considerazione solo dopo che, per quanto ragionevolmente fattibile, si sia attuato il contenimento degli inquinanti in sospensione nell'aria con l'impiego di sistemi di confinamento e/o con impianti di aspirazione.
Tali dispostivi di protezione individuale possono anche essere utilizzati quando gli operatori sono esposti per brevi periodi e/o a basse concentrazioni di inquinanti.

Il documento proposto in allegato (Scheda Tecnica "Dispositivi di Protezione Individuale delle Vie Respiratorie" (formato PDF, 197 kb) - Servizio Sanitario Regionale dell'Emilia Romagna) fornisce importanti chiarimenti sull'utilizzo dei dispositivi in questione.

 



Torna alle notizie