Revisione del 2014 della Norma UNI 10779.

Impianti di estinzione incendi - Reti di idranti - progettazione, installazione ed esercizio.


Idranti

In questi ultimi giorni l'UNI ha pubblicato la revisione del 2014 della Norma Tecnica UNI 10779 riguardante i requisiti minimi di prestazione per la progettazione, installazione ed esercizio delle reti di idranti antincendio.
Di seguito riportiamo alcune delle novità introdotte nella nuova edizione.
Le reti di idranti vengono distinte in due tipologie:
  • "reti di idranti ordinarie" permanentemente in pressione d'acqua, destinate alla protezione di attività ubicate all'interno di edifici (fabbricati e/o aree al chiuso);
  • "reti di idranti all'aperto", destinate alla protezione di attività ubicate all'aperto (campeggi, depositi, ecc.) che possono essere realizzate con reti di tubazioni permanentemente in pressione d'acqua o con reti di tubazioni a secco, in conformità alla nuova norma UNI/TS 11559.
Per entrambe le tipologie sono previsti i livelli di pericolosità (1, 2 e 3) e di prestazione (normale e elevata), come descritto nell'appendice B.
Le "reti di idranti ordinarie" sono a loro volta suddivise in due tipologie di protezione:
  • Protezione interna (mediante l'installazione di idranti a muro e/o naspi).
  • Protezione esterna (mediante l'installazione di idranti a colonna soprassuolo e/o idranti sottosuolo).
Per la protezione interna vengono meglio specificati i concetti di:
  • "distanza geometrica", corrispondente alla distanza tra ogni punto dell'area protetta e l'apparecchiatura di erogazione, fissata in massimo 20 m sia per gli idranti a muro che per i naspi;
  • "raggiungibilità con il getto d'acqua" di ogni punto dell'area protetta, che dovrà essere ottenuta applicando la cosiddetta regola del "filo teso", considerando cioè il reale stendimento ed il reale percorso della manichetta o tubazione (in pressione), in funzione degli ostacoli fissi presenti nell'area.
Ai fini della raggiungibilità viene consentito l'impiego di manichette fino a 25m per gli idranti a muro e di tubazioni semirigide fino a 30m per i naspi.
Il requisito generale di "raggiungibilità di ogni punto dell'area protetta" dovrà essere garantito da almeno un apparecchio erogatore, tenendo conto del getto d'acqua ottenuto con quel dispositivo.

Idrante soprassuolo

Le "reti di idranti all'aperto" sono a loro volta suddivise in due tipologie di protezione:
  • di capacità ordinaria (mediante l'installazione di idranti a muro e/o naspi, con almeno un idrante soprassuolo o sottosuolo dedicato al rifornimento dei mezzi di soccorso dei VVF).
  • di grande capacità (mediante l'installazione di idranti a colonna soprassuolo e/o idranti sottosuolo).
È previsto che ciascun apparecchio erogatore sia raggiungibile da qualunque punto dell'attività interessata dal pericolo di incendio, con percorsi reali non maggiori di 45 m per gli idranti a colonna soprassuolo e/o gli idranti sottosuolo e non maggiori di 30 m per gli idranti a muro e/o i naspi.
Segnaliamo infine alcune ulteriori importanti novità introdotte dalla norma:
  • i criteri di dimensionamento dei sostegni, in caso di verifica analitica, per ciascuno dei quali deve essere considerato un carico pari a cinque volte il peso della relativa tubazione, piena d'acqua, con l'aggiunta di un carico accidentale di 120 kg;
  • la definizione del diametro minimo dell'attacco di mandata per autopompa e del numero minimo di attacchi DN 70 da prevedere in funzione della tipologia di rete di idranti nella quale viene installato il dispositivo, nonché il relativo criterio di posa;
  • la limitazione della pressione massima di esercizio, misurata al punto di connessione degli idranti a muro (pari a 0,7 MPa) e/o dei naspi (pari a 1,0 MPa) e le condizioni di posa degli eventuali riduttori di pressione;
  • la possibilità di considerare, nel calcolo idraulico delle reti chiuse ad anello, tutte le tubazioni percorribili dal flusso dell'acqua;
  • l'innalzamento a 1,5 MPa del valore minimo della pressione di prova della rete, nella fase di collaudo idrostatico dell'impianto.

 



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