Nota Protocollo n. 5916 del Ministero dell'Interno del 19 Maggio 2015

Chiarimenti da parte dei Vigili del Fuoco sulle reti idriche antincendio nelle strutture sanitarie.


Prevenzione Incendi Ospedali

La Nota n. 5916 del 19 Maggio 2015 chiarisce alcuni aspetti riguardanti il punto 4.1 dove si fissano i "nuovi criteri di progettazione per le reti in coerenza con la norma UNI 10779" del D.M. 20/12/2012.

Secondo la nota per la rete idrica antincendio, fanno testo i parametri di progettazione indicati nella tabella 1 del D.M. 20/12/2012 e non le indicazioni originariamente previste nella regola tecnica verticale, che, in particolare, discriminavano tra l'installazione di reti di naspi o di reti idranti.

Per quanto riguarda le reti idranti possono identificarsi tre indicazioni:
  1. Strutture sia esistenti che di nuova costruzione, che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, aventi superficie maggiore di 500 mq e fino 1.000 mq per le quali non è obbligatoria la presenza di una rete idrica antincendio;
  2. Strutture esistenti che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, aventi superficie maggiore di 1.000 mq, per le quali è prevista la rete di idranti con parametri definiti dalla tabella del punto 37.3 del titolo IV, capo III del D.M. 19 marzo 2015;
  3. Strutture di nuova costruzione che erogano prestazioni di assistenza specialistica, in regime ambulatoriale, aventi superficie maggiore di 1.000 mq, per le quali è prevista l'adozione delle disposizioni di prevenzione incendi del titolo III del D.M. 18 settembre 2002. La tabella presente al punto 7.3.2.2 del D.M. 18 settembre 2002 è stata sostituita dai corrispondenti parametri progettuali per strutture sanitarie della tabella 1 del d.m. 20 dicembre 2012 e, quindi, dovranno essere adottate almeno le prestazioni minime previste per le strutture da 25 a 100 posti letto.

Il Dipartimento ricorda che l'intera disciplina di prevenzione incendi riguardante le strutture che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale è stata innovata con il D.M. 19/03/2015.

 



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