Scale a gabbia secondo il D. Lgs. 81/08 e loro applicabilità.

Un confronto tra i requisiti delle scale richiesti dal Testo Unico e la Norma UNI EN 547 che definisce i criteri antropometrici in percorsi verticali.


Secondo l'art. 113 c. 2 del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.:
"Le scale a pioli di altezza superiore a m 5, fissate su pareti o incastellature verticali o aventi una inclinazione superiore a 75 gradi, devono essere provviste, a partire da m 2,50 dal pavimento o dai ripiani, di una solida gabbia metallica di protezione avente maglie o aperture di ampiezza tale da impedire la caduta accidentale della persona verso l'esterno. La parete della gabbia opposta al piano dei pioli non deve distare da questi più di cm 60.[...]"
Questo requisito però si pone in contrasto con la Norma UNI EN 547 che definisce i criteri antropometrici e prevede uno spazio superiore a cm 74 dalle spalle in percorsi verticali.
Si crea quindi un contrasto che impedisce di fatto l'impiego delle scale a gabbia che potrebbero essere in ogni momento contestate in quanto da un lato sarebbero troppo strette (<74cm) dall'altro sarebbero troppo larghe (>60cm) e quindi non definibili come scale di sicurezza.
C'è comunque da dire che, anche se conformi al D. Lgs. 81/08, di sicuro avrebbero ben poco considerando che, correttamente, la Commissione Europea con la decisione 2006/733/CE del 27 ottobre 2006 ha rifiutato le scale a gabbia quali dispositivi anticaduta:
"Specificamente, la soluzione tecnica descritta nella norma EN ISO 14122-4:2004 - Dispositivo per arrestare la caduta - non impedisce una caduta da una scala fissa. Essa limita solo le conseguenze di una caduta e richiede l'azione intenzionale dell'operatore per attivare il dispositivo di protezione individuale (DPI)."
Tra le motivazioni addotte dalla commissione si evidenzia non solo che la caduta non può essere fermata senza comportare enormi danni collaterali e difficoltà estreme per il recupero dell'infortunato, ma anche che in certi casi la caduta non verrebbe arrestata affatto!
Le soluzioni a questi problemi possono esser sostanzialmente di 2 tipi: adeguare la scala esistente installando un sistema contro le cadute dall'alto conforme alla EN 353-2 (dispositivo guidato su linea vita flessibile) oppure sostituire la vecchia scala a gabbia con una scala anticaduta con rotaia centrale predisposta per carrello autobloccante conforme alla EN 353-1.
Grazie alla collaborazione con la SIAL Safety possiamo fornire tutta l'assistenza tecnica (dalla progettazione alla posa in opera) necessaria per trovare la soluzione più confacente a seconda dei casi.
I nostri tecnici sono a disposizione per eventuali sopralluoghi sul posto entro i confini del Friuli - Venezia Giulia.

Esempi di adeguamento

Sicurscale Vertical Line 01 Sicurscale Vertical Line 02

Sicurscale Vertical Line 03 Sicurscale Vertical Line 05

Scale Anticaduta

SI.AL._sial_sicurscale_scala anticaduta_dispositivo scorrevole su rotaia_industria orizzon(103) SI.AL._sial_sicurscale_scala anticaduta_dispositivo scorrevole su rotaia_industria orizzon(104)


 



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