Decreto Ministeriale del 22 dicembre 2010.

SISTRI: pubblicato il rinvio al 31 maggio 2011. Rinviato anche il MUD 2010 al 30 aprile 2011.


Fonte: amblav.it

SISTRI

Il Ministro Stefania Prestigiacomo ha firmato, in data 22 dicembre, un Decreto Ministeriale di proroga del SISTRI al 31 maggio 2011, che contiene ulteriori disposizioni per l'avvio sul piano operativo del sistema SISTRI.

Con tale Decreto viene prorogato al 31 maggio 2011 il termine che il precedente Decreto Ministeriale 28 settembre 2010 aveva fissato per l'avvio completo del SISTRI.

Il Decreto, inoltre, rinvia al 30 aprile 2011, il termine per la presentazione del MUD 2010.

Contestualmente alla firma del Decreto, è stato sottoscritto un Protocollo tra Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Confindustria e Rete Imprese Italia (Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti).

Con il predetto Protocollo, i firmatari confermano la validità del Sistema Sistri quale strumento di semplificazione amministrativa e di tutela della legalità ambientale, convengono sul SISTRI quale unico strumento di rilevazione dei dati sull'intera filiera dei rifiuti ed individuano un Comitato di indirizzo che, tra l'altro, dovrà monitorare lo stato di avanzamento del SISTRI, presentare suggerimenti per il migliore funzionamento del sistema e sensibilizzare gli operatori ancora inadempienti ad attenersi alle disposizioni normative.

L'annuncio è stato accolto con "soddisfazione" da parte della presidente della Confindustria Emma Marcegaglia secondo cui si evita così "un impatto sul sistema produttivo che sarebbe stato insopportabile".

"Soddisfazione" anche da parte di Rete Imprese Italia. "Questa misura, che va incontro peraltro alle richieste già avanzate da Rete Imprese Italia - scrive l'organizzazione che associa Confcommercio, Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confesercenti - consentirebbe al sistema imprenditoriale di adeguarsi alle nuove complesse procedure e attuare gli interventi sul sistema informatico e gestionale indispensabili per operare nel rispetto delle disposizioni di legge".

"L'impegno del ministro dell'Ambiente - sempre secondo Rete Imprese - è una scelta importante per consentire all'intero comparto produttivo di essere messo nelle condizioni di operare in un sistema che sia realmente efficiente, nell'ambito di un quadro regolatorio certo, definito e stabile".

 



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