Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 24 gennaio 2011, n. 19.

Regolamento sulle modalità di applicazione del Primo Soccorso (D.M. 388/03) in ambito ferroviario, ai sensi dell'articolo 45, comma 3, del D. Lgs. 81/08.


Recentemente è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 24 gennaio 2011 , n. 19 (formato PDF, 29 kb) che entrerà in vigore il 26 marzo 2011.
Questo decreto costituisce uno dei tanti provvedimenti attuativi del Testo Unico, in particolare riguarda l'applicazione dell'art. 45, comma 3, del D. Lgs. 81/08: "[...]3. Con appositi decreti ministeriali, acquisito il parere della Conferenza permanente, acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, vengono definite le modalità di applicazione in ambito ferroviario del decreto ministeriale 15 luglio 2003, n. 388 e successive modificazioni".

Riportiamo in sintesi i punti principali del regolamento.

Organizzazione di pronto soccorso.
Il datore di lavoro è tenuto a fornire le dotazioni di pronto soccorso ai lavoratori che svolgono la loro attività in luogo isolato, come definita all'articolo 3, comma 1, lettera d), ed al personale di macchina e viaggiante operante su materiale rotabile in esercizio e vuoto. Più precisamente deve fornire il pacchetto di medicazione di cui all'allegato 2 del Decreto Ministeriale 15 luglio 2003, n. 388, e di un mezzo di comunicazione idoneo ad attivare la richiesta di soccorso (nel caso di treni passeggeri, il personale viaggiante deve poter comunicare con quello di macchina).
In più "I gestori delle infrastrutture e le imprese ferroviarie, coordinandosi fra loro e con i servizi pubblici di pronto soccorso, predispongono procedure operative per attuare uno specifico piano di intervento che preveda per ciascun punto della rete ferroviaria le modalità più efficaci al fine di garantire un soccorso qualificato nei tempi più rapidi possibili anche per il trasporto degli infortunati".

Formazione per il primo soccorso.
Il datore di lavoro deve provvedere alla formazione, con cadenza triennale, del personale che svolge l'attività lavorativa in luogo isolato e di quello di macchina.
I primi devono seguire un corso della durata minima di 6 ore svolto da personale medico nonché, per le parti del programma relative alle procedure, da personale esperto dell'ambito ferroviario, secondo il programma stabilito nell'allegato 1; i secondi devono invece seguire un corso della durata minima di 8 ore, con le stesse modalità, in modo da approfondire i temi del programma riguardanti l'individuazione dell'emergenza sanitaria e gli interventi di primo soccorso.

Vi rimandiamo alla lettura del decreto per le disposizioni transitorie e finali.

 



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