Lavoriamo insieme per la prevenzione.

Newsletter "Sicurezza e Prevenzione", n. 5 - Maggio 2012.


Fonte: Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

"Sicurezza e Prevenzione" è una newsletter dedicata al tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Realizzata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali in collaborazione con il Sole 24 Ore, la newsletter ha una cadenza mensile e propone notizie, approfondimenti e interviste allo scopo di informare i cittadini rispetto alle novità legislative e alle iniziative del Ministero, fornire dati e analisi sul fenomeno infortunistico, diffondere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro presso le aziende, i lavoratori, le associazioni di categoria e tutti gli operatori del mondo del lavoro.

Di seguito un estratto della newsletter.

Un premio europeo per management e lavoratori

Lavorare insieme, management e lavoratori, per la prevenzione dei rischi legati all'attività lavorativa. Diffondere la cultura del lavorare in ambienti sani e sicuri creando anche una collaborazione tra management aziendale, lavoratori e rappresentanti dei lavoratori è l'obiettivo della campagna "Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi" e del premio europeo per le buone pratiche. Lavorare in sicurezza è anche il tema del premio cinematografico europeo "Ambienti di lavoro sani e sicuri". Giunto alla quarta edizione, il premio cinematografico, sostenuto dall'EU-OSHA, andrà al miglior documentario sui temi legati al lavoro. Le iscrizioni sono aperte dal 7 maggio e il film vincitore verrà selezionato nel corso del Festival internazionale del cinema documentario e di animazione di Lipsia. La campagna "Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi" si inserisce nell'attuale campagna europea "Ambienti di lavoro sani e sicuri", che ha permesso di ottenere risultati considerevoli nell'ambito della sicurezza e della salute sul lavoro nell'Unione europea e oltre. Benché la responsabilità della sicurezza e della salute spetti in primis al management aziendale, i risultati più efficaci si ottengono sempre dalla collaborazione attiva con i lavoratori e con i loro rappresentanti. E per questo motivo, la campagna informativa è rivolta sia ai manager, sia ai lavoratori. Innanzitutto, la campagna incoraggia il management aziendale a dare prova di leadership nell'ambito della sicurezza e della salute consultandosi apertamente con i lavoratori e seguendo le migliori strategie disponibili in materia di prevenzione dei rischi. In secondo luogo, incoraggia i lavoratori e i loro rappresentanti a condividere idee e a collaborare attivamente con il management aziendale al fine di migliorare la sicurezza e la salute per tutti.
La campagna "Ambienti di lavoro sani e sicuri" è aperta a tutte le organizzazioni e a tutti i cittadini a livello locale, nazionale ed europeo, tra cui: tutti i datori di lavoro del settore pubblico e privato; dirigenti, supervisori e lavoratori; sindacati e rappresentanti in materia di sicurezza; tutte le organizzazioni e tutti i cittadini che si impegnano a migliorare la sicurezza e la salute.
Si può partecipare attivamente alla campagna "Ambienti di lavoro sani e sicuri" 2012-2013 in uno dei seguenti modi: diffondendo e pubblicizzando informazioni e materiale promozionale della campagna per sensibilizzare l'opinione pubblica in merito alla sicurezza e alla salute sul lavoro sia all'interno della propria organizzazione sia con chi si lavora; organizzando attività di propria iniziativa, fra cui formazione in materia di sicurezza e salute, conferenze e seminari, concorsi o quiz, campagne pubblicitarie e conferenze stampa; partecipando al concorso "Premio europeo per le buone pratiche", che premia organizzazioni di diverse dimensioni che hanno individuato modalità innovative per promuovere la sicurezza e la salute; partecipando alla Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, che si svolge a ottobre di ogni anno (43a settimana di calendario) e funge da catalizzatore di eventi in Europa; diventando partner ufficiale della campagna Ue. Scopo dei riconoscimenti del Premio europeo per le buone pratiche è dimostrare i vantaggi delle buone pratiche in termini di sicurezza e salute. La presentazione per le buone pratiche scade il 15 ottobre 2012. I vincitori dovranno dare prova di forte impegno della leadership aziendale nonché dimostrare un'attiva partecipazione dei lavoratori nell'ambito della sicurezza e della salute. La giuria selezionerà gli esempi migliori di collaborazione e vantaggi reciproci. Possono presentare esempi di buone pratiche tutti i datori di lavoro, i lavoratori in Europa nonché gli intermediari quali le parti sociali, i professionisti e gli operatori del settore sicurezza e salute sul lavoro, oltre a coloro che forniscono assistenza e informazioni sul luogo di lavoro. I vincitori verranno premiati in occasione di una cerimonia che si terrà nella primavera del 2013. È prevista la consegna di un premio a un rappresentante sia del management aziendale sia dei lavoratori. Inoltre, i particolari del loro eccezionale contributo congiunto saranno evidenziati con una pubblicazione speciale che verrà ampiamente distribuita in tutta Europa e promossa sul sito web dell'EU-OSHA. Sono previste due categorie di premi: per le organizzazioni con meno di 100 lavoratori e per quelle con 100 o più lavoratori. La giuria esaminerà esclusivamente esempi concreti di buone pratiche che promuovono la sicurezza e la salute sul lavoro attraverso la collaborazione di management aziendale e lavoratori. Non saranno presi in considerazione esempi non realizzati e validati sul campo. I candidati devono fornire esempi concreti della collaborazione a vantaggio di tutti. Fra gli esempi concreti di leadership aziendale in materia di sicurezza e salute sul lavoro possono figurare: impegno in materia di sicurezza e salute da parte del consiglio di amministrazione e del management aziendale volto a dimostrare ai lavoratori che la questione riveste un'importanza fondamentale per l'organizzazione; comportamento di grande leadership che dia prova di un'attuazione equa e coerente della politica in materia di sicurezza e salute da parte del management aziendale; dimostrazione di apprezzamento verso i lavoratori. Dalle ricerche condotte è emerso che le prestazioni in termini di sicurezza sono influenzate dal modo in cui il management aziendale tratta i propri dipendenti e dall'effettivo interesse nei loro confronti anche da parte dei rappresentanti per la sicurezza; messa a disposizione di denaro e tempo assegnando, ad esempio, risorse per formazione, attrezzature o specialisti in materia di sicurezza e salute, con l'impegno del management aziendale. In pratica, partecipazione dei lavoratori è sinonimo di collaborazione tra dipendenti e management aziendale al fine di individuare soluzioni comuni ai problemi. Possono rientrare in questo campo: consultazione su politiche e prassi in materia di sicurezza e salute; partecipazione dei dipendenti alla promozione e alla realizzazione di condizioni di lavoro sicure e sane; comunicazione efficace e aperta fra tutte le parti interessate; piena cooperazione fra dipendenti e datori di lavoro al fine di migliorare la sicurezza, la salute e il benessere sul posto di lavoro. La giuria selezionerà esempi di: leadership aziendale e partecipazione dei lavoratori autentiche ed efficaci che promuovano il tema della campagna "Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi"; effettiva partecipazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti; pieno sostegno da parte del management aziendale; interventi rivolti al luogo di lavoro; corretta attuazione; miglioramenti concreti e dimostrabili nell'ambito della sicurezza e della salute; considerazione della diversità della forza lavoro; sostenibilità nel tempo; possibilità di trasferimento ad altri luoghi di lavoro (compresi quelli in altri Stati membri e verso piccole e medie imprese); contenuto recente o non ampiamente pubblicizzato. Inoltre, l'intervento deve rispettare i pertinenti requisiti legislativi dello Stato membro in cui è stato attuato e, idealmente, andare oltre tali norme minime.
Gli esempi di buone pratiche non devono essere stati concepiti unicamente per conseguire un profitto di natura commerciale. Ciò vale per prodotti, strumenti o servizi disponibili in commercio o che potrebbero essere immessi sul mercato. Gli esempi incentrati sull'individuo, quali la formazione, dovrebbero anche dimostrare in quale modo rientrano in un più ampio approccio di "collaborazione".

Scarica l'intera Newsletter n. 5 - Sicurezza e Prevenzione (formato PDF, 581 kb).

 



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