Malattie professionali: conoscerle per prevenirle.

Newsletter "Sicurezza e Prevenzione", n. 6 - Giugno 2012.


Fonte: Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

"Sicurezza e Prevenzione" è una newsletter dedicata al tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Realizzata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali in collaborazione con il Sole 24 Ore, la newsletter ha una cadenza mensile e propone notizie, approfondimenti e interviste allo scopo di informare i cittadini rispetto alle novità legislative e alle iniziative del Ministero, fornire dati e analisi sul fenomeno infortunistico, diffondere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro presso le aziende, i lavoratori, le associazioni di categoria e tutti gli operatori del mondo del lavoro.

Di seguito un estratto della newsletter.

LA PREVENZIONE PRIMA DI TUTTO
Le iniziative in atto per prevenire infortuni
sul lavoro e malattie professionali

Tutte le regole applicabili agli infortuni e alle malattie professionali (quindi, innanzitutto quelle contenute nei due "testi unici" che disciplinano le materie, il D.P.R. n. 1124/1965, per le malattie professionali e il D.Lgs. n. 81/2008, per la salute e sicurezza sul lavoro) hanno una finalità comune, particolarmente significativa dal punto di vista civile e sociale: prevenire i rischi da lavoro. La necessità, imposta da tali regole, di creare un sistema di tutela efficace in ogni ambiente di lavoro - pubblico e privato - implica lo svolgimento di specifici compiti e, insieme, l'assunzione di specifiche responsabilità, da parte di tutti coloro (a partire dai datori di lavoro) che operano, a vario titolo, in azienda per garantire condizioni di lavoro sane e sicure. Quest'assunzione di responsabilità potrà consentire di limitare l'operatività delle pur necessarie e fondamentali misure di sostegno per i lavoratori che abbiano contratto malattie professionali a causa del mancato rispetto delle regole di tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
In tale contesto, fondamentali sono le misure di sensibilizzazione e informazione sulla prevenzione dei rischi da lavoro, strumenti essenziali per la diffusione delle conoscenze in materia e, quindi, per rendere più efficaci le regole esistenti. Tra di esse, un posto di rilievo va riservato a quelle iniziative che derivano dall'attività del Comitato di indirizzo e valutazione delle politiche attive (articolo 5 del "testo unico" di salute e sicurezza sul lavoro), in quanto - come accaduto per le campagne nazionali sugli infortuni in edilizia e in agricoltura, tuttora in atto - condivise tra Ministeri e Regioni e da quelle che sono decise nella commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, sede nella quale le decisioni della Pubblica Amministrazione vengono discusse e largamente condivise con le parti sociali. La recente intensificazione delle produzioni, per così dire, più "tecniche" della Commissione consultiva (buone prassi, linee guida, indicazioni operative) risponde, in particolare, alla volontà di seguire una strada che l'Europa da sempre indica come maestra in materia di salute e sicurezza, vale a dire la ricerca di soluzioni non giuridiche, ma essenzialmente organizzative per contrastare i cosiddetti "comportamenti pericolosi" di organizzazioni e singoli, alla base della massima parte degli infortuni e tra le principali cause delle malattie professionali. Sempre la commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ha avuto modo, nel corso dell'ultimo anno, di discutere in modo ampio e approfondito delle malattie professionali ipotizzando soluzioni a breve, medio e lungo termine per permettere una migliore conoscenza delle malattie e delle loro cause da parte di aziende, lavoratori e medici.
Nasce così, la campagna sulle malattie professionali in corso, espressione di una volontà comune di Stato, Regioni e parti sociali, di affrontare il tema delle malattie professionali assieme, avendo sempre riguardo alla necessità che migliori ovunque - con il contributo di tutti - innanzitutto la diffusione e la efficacia delle misure che prevengono i rischi sul lavoro.

Scarica l'intera Newsletter n. 6 - Sicurezza e Prevenzione (formato PDF, 672 kb).

 



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