Periodicità dell'aggiornamento dei corsi antincendio.

Le indicazioni del Direttore del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano.


FirEst S.r.l. - Corsi per Addetti alla Prevenzione Incendi

Spesso ci capita di dover dar risposta a domande riguardo i corsi di aggiornamento antincendio che, premettendone la loro obbligatorietà sancita per legge, non sono stati regolamentati per quanto riguarda l'aspetto della loro periodicità, lasciando quindi una, a nostro parere, eccessiva discrezionalità al datore di lavoro.
Nel momento in cui dobbiamo dare una risposta proprio ai datori di lavoro ci troviamo in imbarazzo, in mancanza di disposizioni normative precise, e ci limitiamo quindi a dare consigli ed indicazioni basate fondamentalmente sulla valutazione del rischio d'incendio.
Fatta questa premessa segnaliamo e riportiamo la risposta di Mario Abate, Direttore Vice Dirigente - Comando provinciale VV.F. Milano, pubblicata sul sito FTA - Foglio Tecnico di Aggiornamento Antincendio, in quanto è praticamente identica ai consigli che diamo noi.

Domanda
Com'è noto l'art. 37 del D. Lgs. 81/2008 (La formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti deve essere periodicamente ripetuta in relazione all'evoluzione dei rischi o all'insorgenza di nuovi rischi), ha previsto l'obbligatorietà dell'aggiornamento periodico per i corsi in qualità di addetto antincendio e gestione delle emergenze.
In base ai contenuti minimi dei corsi di aggiornamento, come riportati nella Lett. Circ. n. 5987 del 23 febbraio 2011, con quale periodicità tali corsi vanno effettuati?
Anche senza l'insorgenza di nuove lavorazioni e senza eventuali variazioni dei rischi, è previsto un minimo di tempo per cui è bene ripetere l'aggiornamento?

Risposta
Al momento non esiste una specifica normativa che regolamenti la periodicità dell'aggiornamento in materia di formazione antincendio degli addetti all'emergenza. È ragionevole pensare che tale periodicità sarà prevista con cadenza almeno triennale.

 



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