Abilitazione all'uso di macchine agricole: basta proroghe!

Il Gruppo di Lavoro Interregionale Prevenzione in agricoltura e selvicoltura fa appello alla sensibilità del Governo.


Fonte: AiFOS Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul lavoro.

Trattori agricoli e forestali

Eugenio Ariano, Coordinatore del Gruppo di Lavoro Interregionale "Prevenzione in agricoltura e selvicoltura" ha recentemente indirizzato al Capo Segreteria del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali una lettera (formato PDF, 102kb) volta a stigmatizzare alcuni emendamenti finalizzati a procrastinare al 31 dicembre 2016 l'entrata in vigore degli obblighi di abilitazione all'uso ai sensi del comma 5 dell'art. 73 del D. Lgs. 81/08 e di revisione delle macchine agricole ai sensi dell'art.111 del nuovo Codice della Strada.

«Le questioni legate alla sicurezza delle macchine agricole e agli obblighi di cui sopra - si legge nell'appello rivolto al Ministero - erano state oggetto di numerose risoluzioni, l'ultima delle quali approvata dalla Commissione Agricoltura del Senato il 13 maggio 2015, con cui si impegnava il Governo a evitare ulteriori proroghe rispetto all'entrata in vigore dell'obbligo della revisione delle macchine agricole e della formazione degli operatori, considerato che erano state già tre le proroghe intervenute circa la revisione e due quelle sull'abilitazione obbligatoria».

«I contenuti degli emendamenti in questione - prosegue la lettera firmata da Eugenio Ariano - a fronte di un decreto tecnico attuativo della revisione già predisposto e in attesa di firma, comporterebbero un ingiustificabile ritardo nel compimento del percorso di prevenzione fin qui delineato, e prolungherebbero inutilmente la serie di lutti collegati alla mancata messa a norma dei trattori (quasi 150/anno). Infine, limitatamente all'obbligo di abilitazione, non si capisce perché spostare nel tempo l'applicazione di un obbligo che è già in vigore a partire dal 1 gennaio 2016».

 



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