La promozione della salute sul lavoro.

Newsletter "Sicurezza e Prevenzione", n. 1 - gennaio 2012.


Fonte: Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

"Sicurezza e Prevenzione" è una newsletter dedicata al tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Realizzata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali in collaborazione con il Sole 24 Ore, la newsletter ha una cadenza mensile e propone notizie, approfondimenti e interviste allo scopo di informare i cittadini rispetto alle novità legislative e alle iniziative del Ministero, fornire dati e analisi sul fenomeno infortunistico, diffondere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro presso le aziende, i lavoratori, le associazioni di categoria e tutti gli operatori del mondo del lavoro.

Di seguito un estratto della newsletter.

Norme, finanziamenti e campagne al servizio della sicurezza

La prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali va perseguita attraverso una strategia di promozione, da parte di soggetti pubblici e privati e nei riguardi delle aziende come dei lavoratori, dell'importanza della salute e sicurezza e della rilevanza, civile e sociale prima ancora che giuridica, delle regole che disciplinano la materia.
Strategia che si compone di una parte normativa - in buona parte legata al definitivo e prossimo completamento dell'attuazione del Testo unico sulla salute e la sicurezza sul lavoro - e di una parte, non meno importante, fatta di iniziative promozionali, anche di tipo finanziario, del miglioramento dei livelli di tutela negli ambienti di lavoro.
Nell'ambito del quadro normativo sulla salute e la sicurezza, sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 dell'11 gennaio 2012 sono stati pubblicati gli accordi, approvati a dicembre dalla Conferenza Stato-Regioni, che disciplinano i contenuti della formazione del datore di lavoro che intenda svolgere direttamente i compiti del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e di quella dei lavoratori, dei dirigenti e dei preposti, di cui, rispettivamente, agli articoli 34 e 37 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modifiche e integrazioni.
Vengono fornite alle aziende indicazioni specifiche sulle corrette modalità di adempimento degli obblighi formativi, permettendo - nel rispetto dei principi generali che governano la formazione del datore di lavoro/RSPP, del dirigente, del preposto e dei lavoratori nel Testo unico - di dare concretezza e certezza all'attuale quadro normativo superando una volta per tutte la disciplina della normativa anteriore al D. Lgs. n. 81/2008. Un intervento molto importante, volto a incidere - in funzione anche promozionale - su un'attività, la formazione, determinante e cruciale in materia di salute e sicurezza, in quanto incide sia sulla conoscenza degli obblighi e delle procedure di lavoro, sia sull'atteggiamento con il quale affrontare il lavoro, in termini organizzazione e comportamenti adeguati rispetto ai rischi lavorativi.
Gli accordi si connotano soprattutto per l'ampiezza e puntualità delle indicazioni fornite, dirette a permettere a tutte le aziende di avere precisa contezza delle procedure della formazione per i soggetti del sistema di prevenzione. Tra queste, la possibilità - limitata tuttavia alle parti della formazione non legate al rischio specifico di impresa - di svolgere l'attività formativa con modalità e-learning, l'individuazione del monte ore della formazione e dei contenuti della medesima, che vengono "modulati" non in base ad un criterio formale e burocratico, ma tenendo conto innanzitutto del rischio di impresa.
Per quanto riguarda le iniziative promozionali per la salute e la sicurezza, l'INAIL ha recentemente sbloccato lo stanziamento della seconda tranche, per un valore di 205 milioni di euro, delle risorse dirette a incentivare le imprese a realizzare interventi per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le imprese (anche individuali) possono presentare progetti di investimento e per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale e il finanziamento consiste in un contributo in conto capitale pari al 50% dei costi sostenuti per la realizzazione. Inoltre, la necessità di tutelare la salute e sicurezza anche attraverso iniziative che non riguardino i "lavoratori" così come definiti dal D. Lgs. n. 81/2008 sta alla base della particolare e sempre crescente attenzione a livello nazionale per il lavoro svolto in ambito domestico. La campagna INAIL in corso ribadisce il concetto che è importante tutelarsi dai possibili rischi di infortunio in ambiente domestico e ricorda come l'assicurazione contro gli infortuni domestici gravemente invalidanti o mortali sia obbligatoria.

Scarica l'intera Newsletter n. 1 - Sicurezza e Prevenzione (formato PDF, 459 kb).

 



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